Avvicendamenti
Pubblicato da salvatorelarocca su 2 gennaio 2011
Rimpasto di metà mandato nella giunta municipale del nostro piccolo paese, con l’avvicendamento di due dei quattro assessori che formano l’assise di governo del più piccolo paese della provincia di Reggio. Con l’approvazione dei diretti interessati sono stati revocati gli Assessori Furci e Montorro con contestuale nomina del consigliere Ganino e Scarfò, per il prosieguo dell’espletamento dell’attività amministrativa a favore dei cittadini. Non passa però inosservata la nomina del consigliere Scarfò Antonino in evidente contrasto con la sua posizione in seno del consiglio comunale, di fatto, unico componente di opposizione. Come si ricorderà, in effetti, nell’imminenza delle elezioni amministrative del 13 e 14 aprile 2008, l’amministrazione uscente, con Scarfò vice sindaco, si trovò nell’effettiva possibilità, come poi successe, di non avere una lista contrapposta e vedersi inficiata l’elezione per mancanza di quorum. Per ovviare a tale probabilità si decise di coinvolgere amici e parenti per una seconda lista, diciamo civetta, con a capo proprio il vice sindaco Scarfò. Già da subito, però, la formazione delle due liste aveva provocato il malcontento di qualche componente che non aveva ben capito lo spirito della composizione delle stesse, trovandosi in quella che avrebbe dovuto essere, per così dire, la “lista sfidante” e non gradendo si era allontanato, pur restando candidato. Il problema più grosso, però, nacque quando lo stesso Scarfò si convinse , o si fece convincere, che invece di essere lo sfidante “materasso” poteva aspirare a vincere l’elezioni e diventare sindaco, causando le ire e dure reazioni dei componenti della compagine sua stessa amministrazione uscente. L’esito della votazione fu comunque favorevole agli uscenti senza, causare comunque una certa tensione per l’incertezza del voto che in effetti si svolse, quasi, come tra due liste effettivamente contrapposte. Naturalmente non poteva e non passò sottotono il comportamento del vice sindaco, compromettendo seriamente i rapporti tra lo stesso e il resto dell’Amministrazione, forse fino al personale con qualcuno. A tale scelta, comunque, l’ex vice sindaco tenne fede, entrando in consiglio comunale da minoranza, con proprio gruppo consiliare ed in opposizione, cosa diversa per Ganino, anche’egli eletto nella lista civetta, che nella prima seduta consiliare dichiarò l’appartenenza alla maggioranza. Non si conoscono i motivi odierni della decisione del consigliere Scarfò, forse il periodo natalizio, forse emulo dell’andamento nazionale, sicuramente non potrà essere l’indennità di carica visto che le toccheranno non più di cinquanta euro al mese, certamente non si può negare, però, che si tratta di passaggi politici creativi di cui il senso, a qualcuno, a prima vista può però sfuggire.


carmen vinci detto
caro salvatore , innanzitutto un saluto e un elogio per quello che stai facendo per far conoscere Candidoni in rete. voglio manifestare il mio orgoglio per essere nata e per aver vissuto parte della mia vita in questo splendido paese.Spesso vi faccio ritorno per respirare ” aria di casa ” , ritrovare gli affetti e godere di quella vista meravigliosa che da casa mia mi proietta verso orizzonti infiniti. Un saluto affettuoso a te , alla tua famiglia e a tutta la gente di Candidoni. Carmen Vinci
Giovambattista ing. Cavallari detto
bello anzi bellissimo il paese che mi diede i natali il 17 agosto del 1938 !
fino a pochi anni fà tutti gli anni facevo una scappata a Natale ed in estate.Quest’anno.
penso di venire per san Gaetano e poi spassarmela a Tropea .
Cordiali saluti a tutti i candidonesi